Savetag è un sistema basato su un portachiavi intelligente: quando l’ospite esce dall’alloggio e porta con sé le chiavi, il sistema rileva l’assenza e spegne automaticamente i condizionatori.
Questo approccio offre numerosi vantaggi.
Non richiede alcuna azione da parte dell’ospite né del personale della struttura.
I climatizzatori non rimangono accesi inutilmente per ore quando l’alloggio è vuoto.
Riducendo le ore di funzionamento superflue, si diminuisce l’usura dei condizionatori.
Rispetto a sistemi domotici più complessi, Savetag è una soluzione pratica, poco invasiva e facilmente integrabile negli alloggi esistenti, senza dover chiamare e pagare un elettricista.
Minori consumi energetici significano una riduzione dell’impatto ambientale della struttura ricettiva.
Nella ricerca di un sistema per ridurre i consumi energetici, alcuni gestori si affidano a rilevatori di presenza o a sistemi con card in stile alberghiero. Tuttavia, queste soluzioni possono presentare alcuni svantaggi.
I sensori di presenza o di movimento possono provocare frequenti cicli di accensione e spegnimento del climatizzatore.
I condizionatori sono progettati per lavorare in modo continuo fino al raggiungimento della temperatura impostata, modulando progressivamente la loro potenza (soprattutto i modelli inverter). Interruzioni troppo frequenti possono ridurne l’efficienza, aumentare i consumi e sottoporre il sistema a maggiori sollecitazioni meccaniche.
Inoltre, la presenza di un ospite non coincide sempre con il reale utilizzo dell’ambiente: una persona potrebbe rimanere immobile, dormire o trovarsi in una zona non rilevata dal sensore.
I tradizionali sistemi a card utilizzati negli alberghi spesso interrompono completamente l’alimentazione elettrica della stanza quando l’ospite esce.
Se il condizionatore viene spento togliendo bruscamente la corrente, l’apparecchio non sempre riesce a completare il normale ciclo di arresto previsto dal costruttore. Nel tempo, ripetute interruzioni di questo tipo possono sottoporre alcuni componenti a maggiori sollecitazioni, aumentando il rischio di malfunzionamenti e riducendo la durata dell’impianto.
Se il timer è troppo lungo, il condizionatore continuerà a funzionare inutilmente anche quando l’ospite è uscito. Se il timer è troppo breve, il climatizzatore potrebbe spegnersi mentre l’ospite è ancora presente, compromettendo il comfort.
La gestione richiede continui compromessi tra risparmio energetico e soddisfazione del cliente.
Impostare una temperatura minima o massima può contenere gli eccessi, ma non evita gli sprechi.
Anche con una temperatura limitata, il condizionatore continua a funzionare se rimane acceso in un alloggio vuoto.
Ad esempio, impedire all’ospite di impostare 18 °C invece di 23 °C riduce il consumo, ma non risolve il problema principale: un climatizzatore acceso inutilmente per diverse ore.
Inoltre il comfort percepito può peggiorare e la soluzione agisce sull’intensità del funzionamento, ma non sulla reale necessità di utilizzo.
Savetag adotta un approccio diverso: non si basa sulla presenza fisica dell’ospite all’interno della stanza né sull’interruzione improvvisa dell’alimentazione elettrica.
Il sistema interviene quando l’ospite esce realmente dall’alloggio, utilizzando il portachiavi come riferimento, e invia il comando di spegnimento al condizionatore nel modo corretto, consentendo all’apparecchio di eseguire la normale procedura di arresto prevista dal produttore.
In questo modo si ottengono contemporaneamente: